venerdì 14 settembre 2012

Durante il periodo pre-nuziale

io, la Mora, mi trovavo molto spesso con le unghie delle mani spezzate e questo fatto, in vista del momento tanto atteso dello scambio degli anelli, mi aveva messo in uno stato d'ansia fino a quando un'amica mi aveva consigliato di sfogliare un catalogo di Yves Rocher e provare questo Yves Rocher Base Ongles Renforcés Anti-Casse,la base per rinforzare le unghie che si è rivelata la soluzione la giusta soluzione al mio problema.
Questo prodotto, che a prezzo pieno costa 8.95 euro, si acquista sia in negozio che tramite le consigliere di bellezza di (a proposito se siete interessate a conoscerne una basta che mi scriviate ed io vi metterò in contatto con la mia cdb - consigliera di belleza - preferita)ed ha, almeno per me, tre pregi: non ha una profumazione troppo forte, lascia le unghie lucide tanto che, ultimamente, evito di mettermi lo smalto utilizzando solo la base rinforzante e si asciuga in un attimo.
A distanza di mesi continuo ad utilizzare questo prodotto e le mie unghie sono semplicemente perfette.

Buona giornata :-))

p.s.: a titolo informativo sappiate che questo smalto viene venduto in un flaconcino classico da 10 ml.

 

lunedì 10 settembre 2012

Il Caffe' Tommaseo

è uno dei caffé storici di Trieste che è stata la prima meta delle nostre vacanze d'agosto.
 situato a pochi passi da piazza dell'Unità d'Italia, che consigliamo di vedere soprattutto la sera con il nuovo sistema di illuminazione che la rende un luogo magico, è un caffé di antiche tradizioni aperto nel 1830 da Tommaso Marcato.
Solo nel 1848 il locale, che si trova in Piazza Tommaseo 4/c, prende il nome di caffé Tommaseo in onore di Niccolo' Tommaseo scrittore e  patriota dalmata che viene, tuttora, ricordato da scritti e cimeli conservati in una teca all'interno della caffetteria.
Ad ulteriore testimonianza del legame che c'è stato fra il risorgimento e il caffé Tommaseo c'è una targa  fatta apporre dall'Istituto Nazionale per la storia del Risorgimento ed il palazzo che ospita il locale è stato dichiarato, fin dal 1954, monumento nazionale.

se passate da Trieste il caffé Tommaseo merita una tappa ma, tenete presente, che bere un caffé in questo luogo tanto amato da Italo Svevo e James Joyce costa molto caro: due caffé - serviti con la panna - ed una fetta di dolce ci sono costati 10 euro.
Se volete avere maggiori informazioni  vi suggeriamo di curiosare sul sito internet della caffetteria che www.caffétommaseo.org.
Buona serata!

                                                                   Il Rosso e la Mora


 

L'estate

pianin pianino ci sta salutando per far posto all'autunno e, come da tradizione, cominciano a riaffiorare i ricordi piu' belli che non sono, obbligatoriamente, legati alle vacanze lontane da casa
ma anche a pomeriggi trascorsi in compagnia di vicini di casa che sono diventati amici su cui poter contare sia per le cose belle che per quelle, diciamo così, meno belle.
Un pomeriggio di agosto, per sfuggire alla caldazza che ha oppresso la Brianza e steso i brianzoli, siamo stati con Arianna, nostra vicina di casa, alla Baia che si trova a Lesmo in via Petrarca 2.
Al c'è una piscina all'aperto che diviene agibile con l'arrivo della bella stagione; la cosa bella e che ci ha fatto pensare che saremmo tornati nel giro di poco tempo, è che è circondata da un bel giardino alberato e non c'è la ressa tipica che il Rosso ed Io abbiamo trovato nella piscina che si trova ad Arcore in via San Martino.
la piscina non è molto grande ma è dotata di scivoli per i bimbi e di un angolo idromassaggio che ha fatto la nostra gioia; parliamoci chiaro, che cosa c'è di piu' bello che scambiare quattro chiacchiere a mollo in un caldo pomeriggio d'agosto?
In base alle informazioni in nostro possesso la piscina ha chiuso ieri e, fino all'estate 2013, non sarà possibile tornarci; a fianco della Baia c'è un locale che si chiama e, da amici, sappiamo che è un luogo piacevole dove fermarsi per un aperitivo ma anche per un cena in un ambiente molto particolare , unico e suggestivo.
Il Rosso, io ed Arianna ci auguriamo di riuscire a ritornare presto a "testare" il locale, nato dopo la piscina, per verificare di persona quanto affermato dai nostri amici.
A noi tre la piscina è piaciuta molto sia come ambiente sia, visti i tempi non proprio da vacche grasse, perché sono previste diverse tariffe d'ingresso a seconda dell'ora d'arrivo, dell'età, dei giorni e del luogo di residenza.
Se volete avere maggiori informazioni potete curiosare sul loro sito internet che è www.labaialesmo.it
e adesso vi saluto, i fornelli reclamano la mia presenza, l'ora di cena si avvicina sempre di piu'!
Buona serata...

                                                                                La Mora

mercoledì 5 settembre 2012

Polpette dolci

è una ricetta che, noi due, abbiamo scoperto un giorno guardando su RealTime un programma che si chiama condotto da uno chef molto bravo che si chiama Alessandro Borghese.
Questa ricetta è di una semplicità disarmante e, volendo, si presta a numerose varianti; gli ingredienti sono questi:
* 2 banane;
* 150 gr. di mandorle - meglio se sono quelle a scaglie -;
* 2 cucchiai di zucchero;
* 1 limone;
* fiocchi di mais;
* cioccolato fondente.
Questi sono gli ingredienti della ricetta "ufficiale" a cui io, la Mora, ho apportato delle modifiche:
* lo zucchero è quello grezzo di canna;
* non ho utilizzato i fiocchi di mais ma le noci che ho spezzettato.
In un frullatore metto: banane, mandorle, zucchero e succo di limone e con il composto ottenuto formo delle polpette che "impanno" con le noci sbriciolate; metto il tutto in un contenitore che ricopro con la pellicola e metto in frigo per, almeno, due ore.
Prima di servire queste polpette sciolgo il cioccolato, noi abbiamo scelto quello extra fondente, e poi lo lascio gocciolare sulle polpette; l'abbinamento caldo e freddo crea un risultato fantastico.
Un altro modo di presentazione di questo dolce consiste nell'utilizzare le coppette del gelato e, per poter fare questo, è necessario raddoppiare gli ingredienti; dopo aver frullato il tutto non si formano delle polpette ma si riempiono le coppette e si ricopre con il contenuto con le scaglie di noci; si ottiene un dolce sano, veloce da fare e molto ma molto goloso.

                                                                                                          IL ROSSO e la MORA

lunedì 3 settembre 2012

I love my planet

è il nome di un'iniziativa proposta dalla casa cosmetica e che si è posta un obiettivo strepitoso: piantare 50 milioni di alberi entro il 2015 in tutto il mondo.
Un albero ha la capacità di generare 1 anno di ossigeno per una famiglia di 4 persone e 100 alberi sono in grado di assorbire 1 tonnellata di anidride carbonica all'anno.
Come fare per partecipare a questa iniziativa? E' molto semplice poiché è sufficiente acquistare un prodotto della linea oppure un altro articolo a scelta fra la crema doccia delicata alla Malva Bio ,
la crema doccia nutriente al Burro di Karité Bio o, infine, il gel doccia nutriente all'Olio di Argan Bio.
Tutti questi prodotti sono certificati da Ecocert che unisce piacere e rispetto per la pelle; hanno profumo 100% naturale e non interferiscono con il Ph neutro della pelle.
Il mio preferito della Linea Culture Bio  è il Crema Doccia Delicata alla Malva Bio; il fiore viene coltivato a La Gacilly nell'ambito della coltivazione biologica ed il raccolto avviene in piena fioritura, fra maggio e settembre.
Il passo successivo è l'essicazione del fiore che da rosa diventa blu notte.
Ricapitolando, per partecipare all'iniziativa della Fondazione Yves Rocher I love my planet, è sufficiente comprare un solo gel doccia e, con questo acquisto, si contribuisce a piantare un albero.

                                                                                                            La Mora