martedì 17 maggio 2011

Per un momento di relax

e per un aperitivo un pò più ricco del solito in un posto diverso dai soliti frequentati, vi suggeriamo il GLEM, locale situato nel centro storico di Merate.
io e il Rosso abbiamo scoperto questo locale grazie a Gloria che ha pensato di organizzare lì i festeggiamenti per il suo compleanno e qui, fra una CocaCola un piatto di pasta freddaed un'insalata di pomodori e mozzarella abbiamo passato un paio d'ore chiacchierando allegramente con Gloria, Emanuele, coccolando un po' Nicolò - il loro bimbo - e gli altri invitati al party.
La festa si è conclusa con un una fetta di torta di millefoglie alle fragole accompagnata da un flute di Brachetto, vino da dessert apprezzato anche dal Rosso che, si  sa, vivrebbe a fanta&cocacola.
il GLEM si trova a Merate in via Mameli, 6 mentre il loro sito internet è http://www.glembar.it/  e, poi, cercare la loro pagina dedicata su Facebook attraverso la quale si viene informati sulle serate, sui costi e sulle varie feste a tema.
Noi due ci siamo trovati talmente bene che non vediamo l'ora di trovare la scusa giusta per tornare soli soletti a berci un aperitivo ed ascoltare buona musica.
                                                                                             La Mora ed il Rosso

Come riempire la casetta?

Finalmente, poi, viene il giorno di pensare a come arredare la casetta: mobili, elettrodomestici, tende ma anche accessori molto belli e particolari come quelli creati dalla THUN
Grazie ad Alessandra, amica carissima nonché consigliera preziosa sulle probabili mete del nostro viaggio di nozze, e ad un'assidua frequentazione di DOLCE CONFETTO - negozio di bomboniere che si trova a Vimercate in via Bice Cremagnani - io ed il Rosso abbiamo scoperto il magico mondo delle creazioni THUN.
Un oggetto indispensabile in ogni casa è l'orologio da tavola come questo con i classici angioletti oppure questo dedicato agli sposini
magari e perché no quello a forma di pinguino che, ne sono strasicura, farebbe la gioia del Rosso.
Dopo l'orologio da tavola ne occorre anche uno da parete magari a forma di quadrifoglio come questoo questo che riproduce uno dei fiori preferiti dalla Mora, ossia il girasole. Altri accessori che non mancano mai sono le tazzine da caffé, magari belle come questao questa e se fra gli ospita capita qualcuno che preferisce il cappuccino, si potrebbe benissimo sfoggiare una tazza capolavoro come questao
questa dotata di latta e prodotta in versione limitata.
Se si amano le cose dolci poi, è indispensabile avere una zuccheriera ed una biscottiera .
Se si vuole rimanere nell'ambito della cucina, il fantastico mondo di propone una varietà tale di articoli che verrebbe voglia di acquistarli tutti ma, considerato il costo non proprio a buon mercato, occorre fare una scelta.
Sarebbe bello avere appeso nella nostra cucina una lavagna come questaoppure questa  , il cestino portapane da sfoggiare in occasione di cene di amici e parenti; la cosa che fa impazzire me, la Mora, sono i barattoli porta spezie . Per due come noi, buongustai ed amante della buona cucina, non può non esserci il contaminuti come questo con il tulipano o, meglio ancora, questo con il girasole .
Curiosando sul sito della THUN si scopre che si trovano accessori dedicati anche al bagno come questio questo portaspazzolinoe i deumidificatori come questo o questo .
Di una cosa siamo certi, nella nostra casetta ci sarà spazio per, almeno, un angioletto della THUNricevuto in regalo dalla Mora anni fa e che, fra poco, traslocherà in una nuova casa, in un nuovo soggiorno e in una nuova vetrinetta.
Se abitate in provincia di Monza&Brianza i negozi presso i quali è possibile acquistare i prodotti della
THUN sono:
* che si trova ad Arcore in via del Bruno 119 ed il loro sito internert è http://www.fontanacasa.it/;
* che si trova a Besana Brianza in via Cimabue 32.
Chissà, chissà se in occasione delle nostre nozze arriverà un articolo della Thun magari anche solo un portafoto come questo , o questoo semplicemente uno come questo
                                                                                 Il ROSSO e la MORA

lunedì 16 maggio 2011

Il discorso del re

è uno degli ultimi film che noi due, il Rosso&la Mora, abbiamo visto al cinema.
Il film racconta dell'amicizia fra Bertie, il papà della regina Elisabetta che soffre di balbuzie, e Lionel Logue, un logopedista interpretato magistralmente da Geoffrey Rush che, pur essendo stato candidato all'Oscar come miglior attore non protagonista non è riuscito a conquistare l'ambita statuetta andata a Christin Bale per il film The Fighter.
La storia de Il discorso del re si svolge negli anni antecedenti la seconda guerra mondiale e racconta di Bertie sofferente di balbuzie, secondogenito di re Giorgio V e fratello di quell'Edoardo che lascerà il trono per amore di Wallis Simpson poco tempo dopo essere divenuto re, e del suo incontro con Lionel, un australiano specializzato nell'aiutare le persone che hanno difficoltà nel linguaggio e trovato grazie alla caparbietà di Elizabeth, moglie di Bertie, desiderosa di fare tutto il possibile per aiutare il marito dopo che quest ultimo, a causa del suo problema, aveva rinunciato a presenziare ad eventi pubblici.
Da duca di York a re, con il nome di Giorgio VI (in una scena del film Churchill consiglia a Bertie di evitare il nome Albert giudicato troppo germanico) Bertie si trova sul trono d'Inghilterra in anni cruciali della storia d'Europa: la seconda guerra mondiale è alle porte e c'è la necessità di un re che sappia parlare in pubblco e guidare la nazione.
Grazie a questo film Colin Firth ha vinto l'Oscar come migliore attore protagonista mentre Geoffrey Rushche interpreta il logopedista australiano Lionel Logue, si è fermato alla nomination.
Nel film recita anche Helena Bohham Carter e, a me la Mora, ha fatto un certo effetto
vedere questa attrice nella parte di un personaggio buono come la moglie di Giorgio VI visto che sono stata abituata a vederla interpretare personaggi estremi come la locandiera nel film Sweeny Todd
o la pazza Bellatrix Lestrange
nella saga di Harry Potter.
La sala cinematografica dove abbiamo visto il film è il Cinema Teatro Nuovoche si trova ad Arcore in via San Gregorio, 25. Se volete avere maggiori informazioni in merito alla loro programmazione, potete consultare il sito internet che http://www.cinemanuovoarcore.com/ oppure cercare su FaceBook la loro pagina che è Teatro Nuovo Arcore.
Se siete curiosi di vedere questo film, è possibile noleggiarlo - ricordate che la pirateria è un reato :-)) - ed i centri noleggi che vi consigliamo sono gli store di Arcore - via Papina angolo via Casati - e quello di Vimercate che si trova in via Risorgimento 32.

Non ci resta che augurarvi buona visione!


                                                                                                     Il Rosso e la Mora

Una torta super veloce

trovata leggendo il libro di Benvenuti nella mia cucinaè la torta soffice al limone e gli ingredienti sono questi:
* 200 gr. di zucchero;
* 350 gr. di farina 00;
* 3 uova;
* 1 bustina di lievito ed una di vanillina;
* succo&scorza di un limone non trattate;
* 100 gr. di burro;
* 150 ml. di panna fresca;
* zucchero a velo.
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti tranne il limone e lo zucchero a velo dopo una prima frullata aggiungere all'impasto la scorza del limone grattugiata ed il succo. Dare una seconda frullata e versare il composto in una tortiera foderata di carta da forno ed infornare a 180° per circa 30 minuti; prima di servire spolverizzare la torta con lo zucchero a velo.
Questa è la ricetta ufficiale che ho testato, con discreto successo, e a cui ho apportato delle modifiche: se si usa la farina di grano tenero ho notato che la torta rimane più soffice, i limoni si possono sostituire con due arance, ovviamene, non trattate e al posto della panna, qualche volta, ho usato due bicchieri di latte.

Non mi resta che augurarvi buon appetito!
                                                                                                            La Mora
                                 

La dote della sposa

Un'usanza molto importante fino a diversi anni fa e che, ultimamente, è stata un po' dimenticata - ma non nella mia famiglia che conta mamma&zie dalle mani d'oro capaci di ricamare meraviglie e di lavorare all'uncinetto sfornando pezzi unici - è il corredo matrimoniale. Nei tempi passati il corredo rappresentava la dote della futura sposa, la sua preparazione richiedeva anni di lavoro necessari per ricamare lenzuola, asciugamani e coperte che venivano, poi, riposti in un baule aperto il giorno prima del matrimonio. Secondo la tradizione il corredo matrimoniale perfetto deve essere composto da:
* corredo per il letto matrimoniale che è composto da lenzuola e federe ricamate, coperta di cotone e di lana, piumino e copriletto ricamate con le iniziali dei futuri sposi;
* corredo per il bagno che comprende asciugamani ricamati di tre dimensioni: grandi, piccoli e per gli ospiti, che possono essere o di spugna oppure di lino e, ciascuno, con le iniziali degli sposi. Per completare il corredo per il bagno occorrono teli doccia, accappatoio, tappetini e ciabattine di spugna;
* corredo per la tavola composto da tovaglia di lino ricamata, varie tovaglie di cotone di forma rettangolare o tonda con i relativi tovaglioli di stoffa, tovagliette all'americana per la colazione e centrini per i centri tavola;
* corredo per la bianchera da cucina: asciugamani di stoffa e di spugna, grembiuli, guantoni e presine.
Personalmente non ho un baule dove mettere tutto ciò che mamma, zie ed amiche mi hanno regalato nel corso degli anni; questo è proprio bello mentre averne uno del genere , di Louis Vuitton, sarebbe veramente il massimo.
Settimana scorsa, approfittando della settimana libera dal lavoro, ho sbrigato alcune commissioni che mi hanno portata a passare da Albiate dove, in Piazza San Fermo 18, c'è uno spaccio che vende biancheria per la casa da tempo immemore.



lo spaccio si chiama EMILIO GATTI e, come riporta il volantino pubblicitario, è una tessitura fondata nel 1921 che produce tessuti interamente in Italia, avvalendosi di manodopera altamente qualificata e d macchinari all'avanguardia.
Nella produzione di tessuti vengono usate fibre naturali al 100% come lino ed il cotone trattate a seconda delle normative a tutela dell'ambiene usando colori non tossici.
Se siete interessati lo spaccio della tessitura Gatti si trova in Piazza San Fermo, 18 ad Albiate - telefono 0362931811 ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.30 mentre il sabato è aperto dalle 9.00 alle 12.00

La MORA