Quali scarpe scegliere per il gran giorno?
Fra i diversi modelli che ho avuto di vedere sia di persona che curiosando su siti appositi sono arrivata alla conclusione che non sceglierei mai sandali come questi
che indosserei per altre occasioni non certo quando sarò sotto gli occhi di tutti perché quel giorno, che non è ancora stato deciso, io sono la SPOSA.
Fra i modelli che scarterei ci sono le ballerine
modelli che indosso, quasi, ogni giorno perché sono molto comode così come non metterei mai dei sandali infradito
.
Invece i modelli che prenderei in considerazione sono queste
e queste
che, ai miei occhi, hanno il pregio di essere del mio colore preferito ossia rosso.
Questo modello, di Jimmy Choo
farebbe la gioia della mia amica Beatrice e, visto che piace molto anche a me, pure la mia.
Questo
, invece, è l'unico modello particolare e diverso che ho trovato durante le mie ricerche; è una scarpa che mi piace e non mi dispiacerebbe poterla calzare il giorno in cui, al braccio di mio papà, raggiungerò il Rosso all'altare.
Certe volte mi piacerebbe avere la macchina del tempo per fare un salto a quel giorno e vedere come saremo belli il Rosso&Io ma, facendo così, ci perderemmo tutto il percorso di ricerca e scelta che sarà si stressante ma è, soprattutto, piacevole e stimolante.
La Mora
I negozi che suggerisco per le scarpe sono:
* Scarpe&Moda che si trova ad Arcore in via Casati 205
* BluFrida che si trova sempre ad Arcore in via Papina di fianco allo store Blockbuster.
e l'inizio dei lavori si rende necessario cominciare a girare fra magazzini dedicati al fai da te e centri dell'arredamento per cominciare a farsi un'idea di come predisporre questa casa tanto desiderata.
Il Rosso ed Io ci siamo resi conto, confrontandoci con le coppie di amici che sono nella nostra situazione, che siamo un po' anomali: non abbiamo fatto alcun abbonamento a nessuna delle riviste di arredamento come Cose di casa
o Casa Facile
ma ci siamo, sempre, limitati a consultare il catologo di
e di Mondo Convenienza
.
Per ovviare a questa, agli occhi di amici e parenti, imperdonabile lacuna io, la Mora, ho iniziato il giro dei centi dei fai da te cominciando dalla Fillegno di Vimercate.
Il Centro Fillegno si trova a Vimercate, in provincia di Monza Brianza, in via Monte Rosa 34\36 ed il loro sito interne è http://www.fillegno.it/
Qui è possibile curiosare fra cucine di vario tipo, mobili per il soggiorno, camere e, mi sarei meravigliata del contrario, non c'è stato alcun ambiente che mi abbia così colpito da indurmi a chiedere maggiori informazioni.
Di sicuro, nella marea di incertezza e confusione in cui nuotiamo il Rosso&Io c'è che non prenderemmo mai in considerazione l'idea di acquistare una cucina viola
(nel caso ci venisse regalata non faremmo una piega) o completamente bianca
perché richiederebbe una manutenzione perenne.
Idee chiare anche sul divano niente pelle ma solo fibre naturali anche dai colori più improbabili perché, tanto, con un copri divano dalla fantasia giusta il problema è risolto!
Come prima uscita è andata bene; poco alla volta sto entrando in nuovo mondo in cui c'è solo molto da scoprire ed imparare ma, spero, la prossima uscita di farla insieme al Rosso perché, dopotutto, la casa da pensare, ideare e costruire è anche sua ma soprattutto è NOSTRA!
La Mora
finalmente ci hanno consegnato le chiavi e noi, pianin pianino, stiamo cominciando a sistemarla.
Dopo una pulizia sommaria, necessaria per togliere la polvere, ci siamo impegnati ed abbiamo cominciato a togliere zoccolini, chiodi - ne abbiamo trovato nei posti più impensabili - e la famigerata carta da parati che deturpava la zona del soggiorno.
Già, la carta da parati, solo per toglierla bene ci abbiamo messo, quasi, una settimana ed è stata una vera faticata affrontata allegramente e seguendo i consigli di Luigio, lo zio del Rosso che si sta dimostrando un alleato prezioso nella sistemazione della nostra casetta.
Se dovete eliminare la carta da parati - e sinceramente ci auguriamo di noi - i passi da seguire sono questi:
* ricoprire il pavimento con vecchi giornali o teli di plastica per proteggere la superficie;
* riempire una bacinella con acqua calda e volendo, però a noi è stato sconsigliato, è possibile aggiungere i solventi per staccare la carta da parati che si trovano in vendita un pò ovunque;
* immergere il pennello o il rullo nell'acqua calda e bagnare la parete esercitando una lieve pressione affinché l'acqua penetri nella carta e ripetendo l'operazione più volte se necessario;
* a questo punto occorre aspettare, almeno, una decina di minuti oppure quando cominciano ad apparire delle bolle significa che si può cominciare a togliere la carta;
* mettersi i guanti, munirsi di una spatole e partendo da un angolo si può iniziare a rimuovere la carta da parati.
Tutte queste fasi si possono saltare se si riesce a recuperare un vaporetto
ed allora eliminare la carta da parati diventa meno faticoso.
Alla fine di tutto questo e nonostante l'utilizzo dei guanti ci si ritrova con delle mani in uno stato pietoso ed allora si rende necessario un intervento d'urgenza e qui, l'esperta fra i due, sono io la Mora.
Fra le mie creme mani preferiti ci sono quella al miele di Perlier
, quella all'Olio di Argan di Bottega Verde
e quella dell'Erboristeria Magentina
che trovo semplicemente fantastica perché, in caso di tagli e taglietti sulle mani causati da carta e cartone, è il prodotto ideale che aiuta la cicatrizzazione rendo la pelle morbidissima e levigata.
Se però mi voglio trattare bene il prodotto che consiglio è la Crema Mani all'Amido e Ninfea Fluviale della linea Sesto Senso
che si trova in vendita presso il Centro Isola del Benessere che si trova a Chignolo d'Isola - in via Galileo Galilei, 39\1.
Il Rosso e la Mora
A titolo informativo il nostro negozio Bottega Verde preferito è quello che si trova presso il Centro Commerciale Torri Bianche
a Vimercate, mentre un negozio Perlier nelle vicinanze si trova presso il Centro Commerciale Auchan che c'è a Monza in via Lario e la crema mani di Erboristeria Magentina la si trova presso l'Erboristeria Naturalmente Erboristeria che si trova ad Arcore in via IV Novembre 28 ed il loro numero di telefono è 039617183
che non deve mancare mai è la cassetta degli attrezzi che io, la Mora, ho pensato bene di regalare al Rosso in occasione del suo ultimo compleanno riempita seguendo i consigli di papà Ago che, alla vista dei reparti di utensili alla Leroy Merlin di Busnago
, è andato, letteralmente, in brodo di giuggiole.
La domanda che mi balena nella mente, in questi ultimi giorni, è questa: ma una perfetta cassetta degli attrezzi
che cosa deve contenere??
Per fronteggiare emergenze casalinghe ma anche, semplicemente, per poter fare i lavori di casa come, ad esempio, togliere lo zoccolino occorre avere:
* martello e pinza;
* tenaglia
;
* chiave inglese
e pappagallo
;
* cacciaviti di varie dimensioni
e cacciaviti a stella
;
* forbici per fili elettrici e tronchesino
;
* metro a rotella
e nastro isolante
;
* torcia
, pile
e colla universale.
Articoli necessari in un cassetta degli attrezzi sono:
* fusibili
e livella
;
* viti e tasselli
;
* chiodi
e brugola
;
* spatola
e seghetto
;
* trapano e cacciavite elettrico;
* occhiali e guanti protettivi.
Per riprendersi dalle fatiche causate dalla scelta dei vari tipi di attrezzi il Rosso&Io vi consigliamo di passare da Vimercate, in piazza Europa
, c'è una caffetteria\panetteria che si chiama Dolci&Sapori dove è possibile gustare dei saccottini con le gocce di cioccolato
semplicemente fantastici e se poi avete la fortuna di mangiarli appena sfornati diventa veramente difficile non fare il bis. La titolare, la signora Nunzia, tratta ogni cliente come un ospite di riguardo rendendo piacevole il ritorno anche, e soprattutto, per lasciarsi tentare dalle delizie preparate dal marito Antonio.
Gli utensili da lavoro che utilizzeremo per sistemare la nostra casetta sono della Dexter acquistati presso la Leroy Merlin di Busnago ed il loro sito internet è http://www.leroymerlin.it/
La Mora
quei film che vengono definiti d'autore, il Rosso&Io vi consigliamo di vedere ADAM RESURRECTED con William Daofe
e uno strepitoso Jeff Goldblum
.
Il film parla di Adam Stein
, sopravvisuto, di origine tedesca, alla Shoa e paziente dell'istituto mentale per sopravvissuti all'Olocausto che si trova in pieno deserto israeliano, si svolge negli anni 60 in Israele con continui flash-back che riportano il protagonista e lo spettatore nella Germania nazista.
Prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, a Berlino, Adam era un artista molto amato dal pubblico ma l'acuirsi delle persecuzioni contro gli ebrei porterà lui e la sua famiglia in un campo di concentramento.
In questo campo di concentramento Adam ritrova una persona che seguiva i suoi spettacoli, il comandante del lager
che, riconosciutolo
, lo costringerà a diventare il suo cane
di compagnia. Grazie a questo espediente, Adam sopravvive al lager mentre la sua famiglia, la moglie e le figlie, vengono mandate a morire nelle camere a gas.
Alcune delle scene più commoventi del film sono quando Adam suona il violino per dare il ritmo di marcia ad una colonna di ebrei destinati alle camere a gas fra i quali ritrova la moglie e la figlia più piccola e, quando, per urlare al mondo il suo dolore, ulula alla luna rinchiuso nella cuccia dei cani.
Un giorno, nell'ospedale dove si tenta di curare persone che, come Adam, hanno subito gravi traumi Adam "annusa" un altro cane
, ossia un giovane cresciuto chiuso in cantina e legato ad una catena.
I due, Adam ed il ragazzo-cane, si riconoscono come appartenenti alla stessa specie ed, insieme, iniziano un percorso di crescita e cura in comune.
Un film che racconta il trauma subito da chi, come Adam, ha vissuto l'orrore più grande che sia mai capitato con delicatezza e maestria senza diventare troppo angosciante e crudo e che vi consigliamo di vedere.
Noi l'abbiamo visto su dvd noleggiato in un centro Blockbuster
e quello che vi suggeriamo di frequentare si trova a Vimercate, provincia di Monza Brianza, in via Risorgimento 32.
Allora BUONA VISIONE!
IL Rosso e la Mora